Earn money by answering our surveys

Register now!

224 parole, il numero magico per aumentare l’impatto dei vostri post su LinkedIn

Earn up to 50€ by participating in one of our paid market research.

Register now!

Uno dei fattori che determina il successo di un post su LinkedIn è senza dubbio il numero di parole, insieme agli hashtag. Ho realizzato un’analisi su quasi 5 milioni di post in 100 paesi che mostra una correlazione lineare tra il numero di parole di un post su LinkedIn e il numero di like/commenti ricevuti. I post che contengono tra le 224 e le 227 parole hanno 6 volte più probabilità di ottenere più di 100 reazioni rispetto alla media. Se siete interessati a questo argomento, iscrivetevi alla mia newsletter qui sotto, e non dimenticate di mandarmi una richiesta… su LinkedIn, ovviamente 🙂 .

I risultati della ricerca, in sintesi

I risultati dell’analisi mostrano che i post contenenti 224 e 227 parole hanno 5,80 volte più probabilità di raggiungere 100 like/commenti rispetto alla media.

I dati di 4,599 milioni di post su LinkedIn sono stati forniti da Linkalyze e analizzati con la suite Timi (Anatella per la preparazione dei dati e Modeller per la modellazione).

Perché il numero di parole aumenta il successo su LinkedIn?

Dato che l’algoritmo di LinkedIn enfatizza il “dwell time“, più tempo si passa a leggere un post, più questo sarà raccomandato dall’algoritmo.

Ovviamente, il numero di parole dovrebbe influenzare il tempo di lettura… e quindi la promozione del post da parte dell’algoritmo.

I risultati in dettaglio

Potrete consultare i risultati dettagliati sul grafico a continuazione (prodotto con Modeller di Timi). Nonostante questo, ritengo sia importante offrirvi qualche spiegazione per poter capire meglio il grafico.

Innanzitutto, ho eliminato gli outlier rimuovendo tutti gli account con più di 25.000 abbonati. Poi, ho definito un obiettivo binario per l’esercizio di modellazione: la probabilità di ottenere 100 reazioni (like + commenti). Mi è successo solo una volta, quindi so che è un’impresa complicata.

Diamo un’occhiata al grafico.

correlation number of words reach posts Linkedin

Il numero delle parole contenute nei post di LinkedIn analizzati sono indicato sull’asse delle x:

  • Il 50% dei post su LinkedIn contiene meno di 34 parole
  • L’80% dei post su LinkedIn contiene meno di 86 parole
  • Il 90% dei post su LinkedIn contiene meno di 132 parole

Sull’ordinata, a sinistra, si indica il numero di osservazioni in base al numero di parole. Per esempio, ho trovato 392952 post contenenti 1 o 2 parole e 130364 contenenti 3 o 4 parole.

La linea grigia rappresenta il numero medio di post del campione che hanno ricevuto più di 100 reazioni (Like + commenti).

Infine, la curva arancione (asse delle x a destra) rappresenta la percentuale di post con più di 100 reazioni in funzione del numero di parole.

Innanzitutto, osserviamo che oltre le 54 parole (intersezione della curva arancione con la linea grigia), il successo del post di LinkedIn supera la media. La prima conclusione è che, su LinkedIn, dovreste sempre scrivere post con oltre 54 parole per aumentarne la visibilità.

Osserviamo anche che la curva arancione è composta da 2 parti:

  • Fino a 176 parole, la probabilità aumenta dello 0,05% per ogni parola aggiunta
  • Oltre le 176 parole, la probabilità aumenta dello 0,18% per ogni parola aggiunta

Per concludere, per i post con più di 176 parole, la probabilità di raggiungere 100 like/commenti aumenta 3,52 volte più velocemente rispetto ad un post con meno di 176 parole.

correlation number of words vs. reactions Linkedin

In una delle mie prime analisi sull’impatto del numero di parole sulla viralità dei post di LinkedIn, ho stimato l’optimum a 216-218 parole.

In un’altra ricerca (vedi grafico sotto), avevo già sospettato questa correlazione su un dataset di dimensioni limitate. All’epoca, avevo stimato la dimensione ideale nel numero di parole tra 216-218.


Metodologia

Ho analizzato i dati di 4,599 milioni di post su LinkedIn con Anatella. Sono stati riconciliati due database in formato JSON (vedi la pipeline di preparazione dei dati qui sotto):

  • Database dei post di LinkedIn
  • Il database dei loro autori

data preparation Linkedin dataset Anatella

È stata creata la variabile “Numero di reazioni” aggiungendo il numero di like e commenti. Avevo dimostrato in un’altra analisi che il numero di reazioni così definito era correlato al numero di visualizzazioni.

La modellazione statistica è stata realizzata con Modeller includendo le seguenti variabili:

  • numero di parole
  • numero di hashtag
  • numero di connessioni
  • paese
  • lingua

Conclusioni

Questa analisi condotta su 4,599 milioni di post su LinkedIn mostra chiaramente che la lunghezza del contenuto influenza la visibilità (e la viralità) di un post. Supponendo che l’80% dei post su LinkedIn contenga meno di 86 parole, e che un post abbia in media solo il 3,7% di probabilità di ottenere 100 like/commenti, questa probabilità raggiunge il 20%, con post che contengono tra 224 e 227 parole.

Pertanto, scrivere post lunghi (e interessanti, vedi le mie 4 regole d’oro qui) vi aiuterà, in quanto invierà un segnale positivo all’algoritmo di LinkedIn.

 

 

 

 

Tag:,

Author: Pierre-Nicolas Schwab

Dr. Pierre-Nicolas Schwab is the founder of IntoTheMinds. He specializes in e-commerce, retail and logistics. He is also a research fellow in the marketing department of the Free University of Brussels and acts as a coach for several startups and public organizations. He holds a PhD in Marketing, a MBA in Finance, and a MSc in Chemistry. He can be contacted by email, Linkedin or by phone (+32 486 42 79 42)

Share This Post On

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *