9 Ottobre 2023 962 parole, 4 lettura minima

Veesual: l’AI generativa al servizio dell’e-commerce e della moda

Di Pierre-Nicolas Schwab Dottorato di ricerca in marketing, direttore di IntoTheMinds
Veesual utilizza l'intelligenza artificiale generativa, in particolare le GAN, per migliorare l'esperienza sui siti web di e-commerce. La sua tecnologia consente ai clienti di visualizzare gli abiti su manichini di loro scelta e di creare look personalizzati. In questo podcast, il CEO Maxime Patte ci racconta la sua avventura imprenditoriale.

Come possiamo far emergere l’e-commerce dal suo attuale crollo? Attraverso un’esperienza più ricca per i clienti. Maxime Patte, fondatore di Veesual, la chiama “esperienza di e-commerce aumentata”. Veesual ha sviluppato un algoritmo basato sull’intelligenza artificiale generativa per consentire ai rivenditori online di contestualizzare facilmente i capi di abbigliamento. Questo podcast e questo articolo analizzano l’avventura tecnica e commerciale di Veesual in un nuovo mercato in cui i clienti devono essere consapevoli di una nuova esigenza.

La rivista francese Challenges ha scelto Veesual come una delle 100 start-up da tenere d’occhio in Francia. Grazie a questo podcast con il suo fondatore, Maxime Patte, ho potuto toccare con mano la difficoltà di sviluppare un prodotto innovativo e di convincere i brand a utilizzarlo.

Panoramica del mercato

Con l’avvento della rivoluzione digitale e l’ascesa dell’e-commerce, il settore della moda ha subito una trasformazione piuttosto radicale. Oggi rappresenta il 20% dell’e-commerce globale in un mercato che vale diverse centinaia di miliardi di dollari.

Tuttavia, l’e-commerce è sotto pressione (si vedano le ultime statistiche qui), in particolare nel settore dell’abbigliamento. In questo contesto di tensione, Veesual si è posizionata con una soluzione altamente tecnologica basata sull’AI generativa e, più precisamente, sulle GAN (Generative Adversarial Networks). Questa tecnologia consente di creare immagini fittizie, che Veesual valorizza in diversi modi. Mentre le GAN sono generalmente fonte di anomalie, la famiglia di GAN utilizzata da Veesual (Virtual Try-On Network GAN o VITON-GAN) garantisce l’integrità del prodotto.

Per ulteriori informazioni tecniche su VITON-GAN, consultare questo articolo scientifico.


Genesi di Veesual

Genesi di Veesual

Come spesso accade nelle start-up, l’idea è nata da una serie di pitch. Maxime ha avuto la fortuna di partecipare a un programma di accelerazione chiamato “Plug & Play”, che lo ha messo in contatto con diversi grandi gruppi (in particolare La Redoute, su cui torneremo nel prossimo paragrafo).

Questi pitch hanno confermato che tutte le aziende del settore moda avevano una difficoltà in comune: la creazione di contenuti. Per ogni nuova collezione si dovevano creare dalle 5 alle 10 immagini per la pagina del prodotto, oltre a una serie di immagini per i social network.

Veesual è nata dall’incontro tra il CEO Maxime e un ricercatore di IA mentre lavorava in uno studio di start-up di data science a Parigi. Il ricercatore aveva un argomento di ricerca su un nuovo tipo di algoritmo di apprendimento profondo: GAN, Generative Adversarial Networks.

Questa tecnologia crea nuovi dati (detti sintetici) a partire da un set di dati di addestramento. È in grado di creare nuove immagini con un colpo di bacchetta magica, senza bisogno di servizi fotografici o di competenze in Photoshop


convalida Veesual

Convalida

La prova di concetto (POC) ha confermato l’interesse dei brand. Come spiega Maxime nel podcast, quando ha proposto l’idea, i brand erano entusiasti ma avevano bisogno di qualcosa di concreto per proiettarsi nell’uso deltool. Il percorso per proporre questo POC è stato lungo (2 anni), in quanto abbiamo dovuto soddisfare le aspettative dei brand riguardo alla risoluzione delle immagini e garantire che i capi non venissero modificati dall’elaborazione algoritmica.

La caratteristica distintiva delle GAN utilizzate da Veesual è che non modificano l’aspetto dei capi elaborati dall’algoritmo. In altre parole, l’aspetto del capo rimane invariato, mentre una GAN normale potrebbe alterarlo. Per un rivenditore elettronico, ovviamente, non c’è alcun problema di non conformità del capo all’originale. Questa particolarità di VITON-GAN ha portato Maxime Patte a prevedere una gamma completa di applicazioni nel campo della moda. Il risultato è “Augmented E-commerce Experiences”, una categoria di esperienze di cui Veesual è stata pioniera. Queste esperienze aumentate sono note come Mix&Match, Switch Model e Virtual Try-On, che consentono ai clienti di provare il prodotto online prima di acquistarlo.


veesual L’inizio

L’inizio

Veesual si è unita al pedale del gas “Plug & Play”. Questo ha permesso a Maxime di incontrare i responsabili delle principali aziende di moda. Una di queste aziende, La Redoute, ha dato a Veesual la sua prima opportunità. La Redoute ha condotto una ricerca di mercato da cui è emerso che i clienti avevano bisogno di identificarsi con i modelli presenti sul loro sito di e-commerce. È sul sito di questa azienda che è stato avviato il primo “esperimento” su larga scala con la tecnologia di Veesual.

veesual x La Redoute il decollo

La collaborazione iniziale con La Redoute ha rappresentato una tappa importante per Veesual. Grazie alla collaborazione con un noto rivenditore, Veesual ha confermato il proprio concetto innovativo e ha acquisito visibilità e credibilità sul mercato. Questa prima collaborazione è servita da trampolino di lancio, aprendo la porta a ulteriori opportunità e collaborazioni e affermando Veesual come un attore innovativo nell’arena della moda online. Maxime sottolinea che il secondo e il terzo cliente derivano direttamente dalla collaborazione con La Redoute.

L’esperienza “Mix & Match” è ancora visibile sul sito web di La Redoute (vedi schermata sopra).


Il decollo

Il decollo ruota attorno allo sviluppo della piattaforma Veesual e alla creazione di nuove “esperienze aumentate”. Il decollo comporta anche un importante sforzo di prospezione. Ciò significa implementare strategie di marketing adeguate per trovare nuovi clienti.

Inizialmente Veesual ha utilizzato il marketing outbound. Secondo Maxime, esistevano strategie più efficaci. Può mantenere i potenziali clienti “in cima ai loro pensieri”, ma non è sufficiente. Ora Veesual si affida maggiormente all’inbound marketing per stipulare i contratti, in particolare creando white paper e casi d’uso.

La tecnica più efficace al momento è il “pipe sharing”. Si tratta di utilizzare altre aziende della rete aziendale per condurre “presentazioni a sorpresa” con i potenziali clienti.


Il future

Con ambizioni che vanno ben oltre i confini francesi, Veesual mira a diventare leader nella sua categoria di mercato. I mercati europei e americani sono i più maturi per l’integrazione di una “esperienza di e-commerce aumentata” nei loro siti web.

La sfida è tuttavia notevole, in un mercato dell’e-commerce stagnante e in un contesto di riduzione dei costi. Ma questa tecnologia vale lo sforzo, perché produce risultati spettacolari e contribuisce positivamente all’esperienza di vendita e alla conversione.

 



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