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Amazon Salon: un salone di bellezza 3.0 nel cuore di Londra

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Amazon Salon è l’ultima novità lanciata dal gigante di Seattle. È stato aggiunto un sesto marchio a questa galassia già molto attiva, ovvero Amazon (vedi il nostro video riguardante i diversi marchi del gruppo alla fine di questo articolo). Il salone per capelli Amazon Salon apre a Londra in collaborazione con Elena Lavagni, stilista ben nota a star e vip. Con questo punto vendita iperconnesso, Amazon sperimenta nuove ricette con il fine di conciliare il mondo online con quello offline, un sogno che ossessiona i rivenditori, tutti molto appassionati di “data”.


Amazon salon london


Amazon salon: un salone di bellezza connesso

Amazon salon london

Amazon ha annunciato sul suo blog il lancio a Londra dell’Amazon Salon, un salone di parrucchieri connesso. Sarà, un po’ come Amazon Go, un negozio molto connesso in cui si testeranno nuove tecnologie:

  • indicare ed imparare: è sufficiente indicare con il proprio smartphone un prodotto per scoprirne la composizione, le istruzioni per l’uso, ecc.
  • realtà aumentata: l’Amazon Salon avrà specchi di realtà aumentata che permetteranno di provare nuovi tagli di capelli senza rischi.
  • shopping con 1 click: tutti i prodotti presenti su Amazon Salon si potranno acquistare sul posto o tramite Amazon con un semplice click. Inoltre, si potrà scansionare un codice QR per semplificare l’ordine.

Naturalmente, si prenderanno cura di voi veri parrucchieri. Dal momento che non fa parte della sua attività principale, Amazon ha stretto una collaborazione con Elena Lavagni, la proprietaria dei saloni Neville Hair and Beauty (tradizionali). Resta da vedere perché Amazon sta entrando nel business dei capelli.


Amazon Salon: un banco di prova per collegare il commercio fisico e online

Non bisogna essere un grande esperto di vendita al dettaglio per capire quali siano le intenzioni di Amazon con il suo Amazon Salon. Così come per il negozio autonomo Amazon Go, l’abbondanza di tecnologia mira a raccogliere dati e capire l’interazione tra l’esperienza fisica e quella online. Questa interazione è uno dei punti di crescita significativi per la vendita al dettaglio, come spiegato in questa ricerca.

 

Così facendo, Amazon sta cercando di offrire una nuova soluzione alla conciliazione dei dati online (mercato online e mobile) e offline (acquisti in negozio), che dominano ancora il settore del retail. Ad esempio, nel settore alimentare, la quota del commercio fisico, nella maggior parte dei paesi, supera ancora il 90%. Nonostante il Covid abbia accelerato la transazione verso il digitale, questo settore resta essenzialmente una minoranza.


Una strategia di marketing che si estende nel contesto B2B

Inoltre, attraverso il lancio di Amazon Salon, Amazon può sostenere la sua strategia nel contest B2B. È stato lanciato un negozio online dedicato ai professionisti della bellezza, che attacca di petto i canali di approvvigionamento tradizionali dei parrucchieri e di altre imprese di bellezza.


Amazon: una galassia di vendita al dettaglio ben fornita

Tutti avranno notato l’investimento massiccio realizzato da Amazon nel retail fisico durante gli ultimi anni.

 

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